Tiare a Dolegna del Collio

Pubblicato il 13 giugno 2023

L’azienda vinicola Tiare si trova a Dolegna del Collio (Go). Ne è proprietario Roberto Snidarcig, 59 anni, una passione per il Sauvignon coltivata fin da ragazzo che lo ha portato a raggiungere risultati eccezionali, tant’è che il Sauvignon Tiare 2013 è stato decretato Campione del Mondo, aggiudicandosi la Medaglia d’oro e il Trofeo speciale al Concours Mondial du Sauvignon di Bordeaux, primo (ed ancor unico) riconoscimento di questa portata tributato ad un vino italiano.

Roberto Snidarcig annovera nel suo palmarès molti riconoscimenti in vari concorsi enologici nazionali e internazionali, frutto di un attento e duro lavoro che non lo ha mai intimorito, ma anzi gli è stato da sprone per riuscire a realizzare il suo sogno di avere, un giorno, una vigna tutta sua. Fra i primi ad apprezzare i suoi vini, Luigi Veronelli, che ne scrisse sull’Espresso nel settembre del 1996.

In campagna fin dall’adolescenza, Roberto aveva individuato una vigna di Sauvignon che spiccava sulle altre per il suo carattere particolare, il cui vino si evolveva e migliorava in modo significativo e sorprendente di anno in anno. E proprio da quella vigna è iniziato il suo amore per il Sauvignon (che rappresenta ora oltre il 50 % della sua produzione): ne ha preso dei tralci, ne ha fatto dei cloni e una caparbia selezione di marze, che ha piantato nel suo primo ettaro di vigneto, a Dolegna. Sempre a Dolegna, fra le zone più pregiate del Collio, acquista poi altri terreni e vi impianta nuovi vigneti di Sauvignon e, via via, di altre uve a bacca bianca, che qui trovano terreno e microclima ottimali. Ma è soprattutto sul Sauvignon che si concentra, studiandolo, seguendone con passione e perfezionismo tutte le fasi, dalla campagna alla vinificazione e all’affinamento. Nel 2007 costruisce fra le vigne una modernissima cantina, di medie dimensioni, ma dotata di tecnologia di ultima generazione. La progetta lui stesso in base alle sue esigenze e al suo modo di fare vino e la fa dipingere di un delicato color viola. Sopra la cantina, gli spazi per degustare i vini si aprono con un grande porticato sul verde delle viti di Sauvignon. 

Campione del mondo – Il Sauvignon Tiare 2013 si è aggiudicato la Medaglia d’oro e il Trofeo speciale alla 5° edizione del Concours Mondial du Sauvignon di Bordeaux 2014. Campione del mondo, quindi: si tratta del primo (e finora unico) riconoscimento in assoluto di questa portata che viene tributato ad un vino italiano. Tiare si è distinto per la sua eleganza e carattere fra i 751 campioni esaminati, presentati al prestigioso concorso da 473 aziende provenienti da 21 Paesi del mondo. Un successo bissato nel 2015, quando il Sauvignon Tiare 2014 si è aggiudicato la Medaglia d’oro alla 6° edizione del Concours Mondial du Sauvignon. Tanto impegno e passione di Roberto Snidarcig nella produzione di Sauvignon sono stati premiati anche con l’assegnazione dei Tre Bicchieri del Gambero Rosso Sauvignon Tiare per ben 9 anni consecutivi (dal 2014 al 2022) e del Top Hundred 2015 del Golosario al Sauvignon Empîre 2011, che ha lo ha decretato il miglior vino fra i 100 selezionati nella guida di Paolo Massobrio e Marco Gatti.

Tiare, la Miglior cantina emergente d’Italia 2015 – A decretarlo è stata la prestigiosa Guida Vini del Gambero Rosso 2015 che, oltre agli ambiti Tre Bicchieri, assegna anche 9 Premi Speciali, che celebrano i migliori vini e le migliori cantine italiane. “Una piccola azienda che in pochi anni ha saputo crescere in qualità e si sta costruendo una solidissima reputazione con i suoi vini del Collio, non solo in Italia ma anche oltre i confini nazionali” questa la motivazione del Premio, che colloca l’azienda di Roberto Snidarcig nel gotha dell’enologia italiana.

I vini – L’azienda Tiare (il cui nome, in friulano, significa terra) si estende su 12 ettari vitati nella Doc Collio (una zona straordinariamente vocata alla produzione di vini bianchi, grazie al suo terreno marnoso e al microclima) e in piccola parte nelle Doc Isonzo e Friuli. Roberto Snidarcig interpreta il terroir per produrre vini di spiccata personalità, al cui carattere concorrono da una parte la felice esposizione e la particolare composizione geologica dei terreni dove ha impiantato le viti e dall’altra la passione, la cura e la metodologia del suo lavoro, sia in vigna che in cantina.

La produzione è di circa 90.000 bottiglie annue. La gamma dei vini spazia dagli autoctoni agli internazionali. I Bianchi: Sauvignon, Malvasia, Pinot Grigio (Massaré), Ribolla Gialla, Friulano, Chardonnay, Rosemblanc, Empire Sauvignon e Il Tiare, Sauvignon in purezza che proviene esclusivamente dai 3 ettari di un nuovo impianto situato a Dolegnano. I Rossi: Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Pinot Nero. E il Remuàv, Metodo classico in edizione limitata.