That’s Panaro: la tradizione gastronomica cilentana al Salone del Mobile di Milano

Pubblicato il 3 aprile 2025

Dopo la prima apertura a Sorrento, Milano si prepara ad accogliere That’s Panaro, il nuovo format gastronomico che celebra l’autenticità della tradizione del Cilento, con un occhio attento alla sostenibilità e alla filiera corta, portandone i sapori e la cultura nel cuore di Milano, in Viale Piave 40 b, a Porta Venezia.

Il nome That’s Panaro trae ispirazione dal tradizionale “o’ panaro”, il cesto di vimini calato dai balconi nei vicoli di Napoli, simbolo di una cultura che unisce convivialità, scambio e autenticità, dentro la quale da That’s Panaro serve i suoi piatti.

Il format propone un’esperienza gastronomica informale e veloce. Il locale ospita una ventina di coperti interni ed esterni e offre anche delle formule take away e delivery sostenibili, grazie a un packaging interamente biodegradabile, con varianti vegetariane, vegane e gluten free That’s Panaro si dedica alle esigenze di ogni tipo di cliente.

L’offerta gastronomica di That’s Panaro propone piatti iconici campani che combinano materie prime di alta qualità con un tocco di creatività come: la mozzarella nella Mortella in carrozza (prodotto Slow Food); il panino con soppressata di Gioi (prodotto Slow Food); la cacioricotta di capra del Cilento (prodotto Slow Food); il panino con polpo cotto a bassa temperatura, maionese all’aglio dolce, pomodori semi-dry, salsa al basilico, provola e songino; gli gnocchi alla Sorrentina reinterpretati in chiave gourmet, fonduta di fiordilatte e salsa al basilico; focaccia con pancetta arrotolata, marmellata di fichi bianchi del Cilento, blu di bufala e noci di Sorrento; hummus di ceci di Cicerale (prodotto Slow Food), songino, zeste di limone di Sorrento, crostini alle erbe mediterranee, cipolla rossa marinata e olio evo.

Cos’è il Panaro nella cultura napoletana

Quando si pensa a Napoli, affiorano molte immagini suggestive: il sole che illumina il mare, i vicoli vivaci colmi di voci e risate, le prelibatezze della cucina partenopea e, naturalmente, i caratteristici cesti di vimini calati dai balconi.

Il panaro, semplice ma ingegnoso, è stata la prima forma di consegna a domicilio, ben prima dell’era di internet, delle app e dei rider. Bastava una corda legata al manico: dalle finestre e dai balconi, le donne richiamavano il garzone della bottega, ordinavano ciò di cui avevano bisogno e calavano il cesto con il denaro. In pochi istanti, il panaro veniva issato di nuovo, carico di prodotti, trasformando un gesto quotidiano in un piccolo rituale della città.

Martina Di Bartolomeo imprenditrice irrefrenabile

Dietro questo ambizioso progetto c’è Martina Di Bartolomeo, 34 anni, imprenditrice, neo mamma e cittadina del mondo con radici ben salde nel Cilento.

Martina è una giovane imprenditrice e madre da 6 mesi, che affronta ogni sfida con determinazione, trasformando sogni in realtà senza rinunciare a ciò che conta davvero. Incarna la dimostrazione che passione, coraggio e amore possono convivere, d’esempio per le donne a credere in sé stesse e nel proprio potenziale.

Dopo un percorso internazionale iniziato a 17 anni con un’esperienza di studio in Canada, seguito da un periodo universitario in California e un’importante esperienza lavorativa a New York, Martina ha deciso di dare forma al suo sogno imprenditoriale, portando a Milano il cuore della sua terra. Forte di una laurea in Business Communication & Public Relation e un Master in Marketing Management, ha maturato un’esperienza significativa nel settore enogastronomico, specializzandosi nel lancio di start-up del settore.

Il legame con l’azienda agricola “Le Starze”

Alla base di That’s Panaro c’è un legame indissolubile con l’Azienda Agricola “Le Starze”, di proprietà della famiglia, situata nel cuore del Parco Nazionale del Cilento. Qui, su 130 ettari, vengono allevate vacche pezzate rosse, capre e pecore al pascolo libero, garantendo una produzione casearia d’eccellenza. Fiore all’occhiello è la mozzarella nella Mortella, caratterizzata dai sentori di mirto, erba verde e agrumi, nata dall’antica tradizione pastorale cilentana.

Oltre alla mozzarella, l’azienda produce cacioricotta di capra, olio evo biologico DOP Cilento, fiordilatte, ricotta e caciocavallo, tutti realizzati con latte crudo senza fermenti, rispettando i metodi artigianali dei casari di un tempo. La produzione segue i principi dell’agricoltura organica rigenerativa, valorizzando la biodiversità del territorio e il benessere animale.

Il design di That’s Panaro

Lo spazio, progettato dall’architetto Libia Cuomo, riflette perfettamente la filosofia del brand: un ambiente accogliente e curato nei dettagli, che fonde materiali tradizionali, come gli stessi panari appesi al soffitto, e di design contemporaneo. Legno, paglia e metallo richiamano la rusticità delle cucine campane, mentre una palette cromatica ispirata ai paesaggi mediterranei avvolge i clienti in un’atmosfera calda e autentica. L’illuminazione soffusa e gli elementi decorativi pop, come la scritta dialettale “Magnatill”, aggiungono carattere e ironia all’ambiente.

In occasione del Salone del Mobile 2025, That’s Panaro si presenta come un vero e proprio viaggio sensoriale: un luogo in cui il design si intreccia con la tradizione culinaria, offrendo un’esperienza immersiva che celebra il patrimonio enogastronomico del Cilento.

Orari:
lunedì chiuso – da martedì al giovedì 08:00-21:00
venerdì 08:00-22:00 – sabato e domenica 09:00-22:00

Viale Piave 40 b, Milano – (M1 Porta Venezia)