Il vino da collezione conquista anche Milano

Pubblicato il 4 marzo 2025

La preziosa selezione da una collezione privata chiude sfiorando il 1o0% delle aggiudicazioni

Grande successo per la prima asta dedicata ai Vini pregiati e da collezione dell’anno, organizzata il 19 febbraio da Pandolfini presso la sede milanese in via Manzoni. Con quasi il 100% delle aggiudicazioni (204 lotti su 210) e € 365.000 raccolti, la selezione proveniente da una collezione privata ha attirato l’attenzione di collezionisti e appassionati, arrivando a realizzare il 177% delle stime pre-asta.

Un appuntamento vivace con partecipanti da tutta Europa e molte aggiudicazioni di rilievo, che testimoniano la buona salute del settore, ma anche la visione lungimirante della Casa d’Aste, che ancora una volta punta sulla sua sede di Milano per un appuntamento di rilievo.

A raggiungere i migliori risultati, tra le speciali proposte all’incanto, i vini francesi. In particolare, una bottiglia diRomanée Conti del 1999 – una delle migliori annate mai prodotte – aggiudicata per € 18.600, seguita da sei bottiglie di Château Margaux del 2018 battute a € 4.464.

Molto bene l’Italia con tre bottiglie di Barolo Monfortino Riserva Giacomo Conterno del 2010 aggiudicate a € 4.712 e una bottiglia di Sassicaia del 1985 battuta a € 2.108.

Ottimi esiti anche per lo Champagne, per cui spicca Salon con una bottiglia di Cuvée S Salon 1996 aggiudicata per € 2.336. Interessante aggiudicazione, infine, per una bottiglia di Screaming Eagle del 1997, battuta per € 3.472.

Un importante inizio per il dipartimento, che dimostra anche in questa occasione la sua grande expertise nel valutare e selezionare i migliori lotti e la capacità di attirare clienti di rilievo, confermando Pandolfini tra i player più importanti nell’ambito del vino da collezione.