È stato un 2021 straordinario per Cantina Valle Isarco, la più giovane cooperativa vinicola dell’Alto Adige, che lo scorso anno ha tagliato il traguardo dei 60 anni con risultati di bilancio a doppia cifra.
Partiamo dagli ultimi mesi dell’anno, dove il trend di crescita della cantina altoatesina da settembre a dicembre ha segnato un +37% rispetto allo stesso periodo del 2020 e un +23% rispetto all’anno record 2019.
“Si tratta di un trend estremamente soddisfacente che ci lascia ben sperare per questo 2022 appena iniziato – commenta Armin Gratl, direttore generale di Cantina Valle Isarco –. È presto per fare delle previsioni, ma visto l’andamento degli ultimi mesi siamo molto fiduciosi e speriamo di chiudere l’anno con un fatturato maggiore a quello dello scorso anno, con un incremento percentuale di 15 punti, che per noi significherebbe incrementare il fatturato di circa un milione di euro”.
Numeri che arrivano a confermare il bilancio di Cantina Valle Isarco, chiuso al 31 agosto 2021: il fatturato ha segnato quota 6.300.000 € per un totale di 900.000 bottiglie vendute, registrando una crescita del 18% sul 2020 e un +3% rispetto al 2019.
“Per il 2022 non ci saranno progetti che saranno ‘game- changing’, ma porteremo avanti la via intrapresa di posizionare ancora meglio la nostra linea selezione Aristos nella gastronomia medio alta. In aggiunta vogliamo comunicare il nostro territorio al settore specializzato, giornalisti e guide. Abbiamo anche nel cassetto 2 nuovi vini che non sappiamo ancora se rilasceremo nel corso di quest’anno perché la nostra scelta è quella di attendere il momento ottimale dal punto di vista della qualità per farli uscire sul mercato”, conclude Gratl.