Innovazione cartotecnica e sostenibilità per il menu pop up di Attico sul Mare di Grottammare, frutto della collaborazione con gli studenti dell’Università di Firenze
L’arte culinaria si fonde con l’innovazione cartotecnica e la sostenibilità all’Attico sul Mare di Grottammare (AP). Il ristorante presenta il suo nuovo menu pop up, frutto della collaborazione con gli studenti dell’Università di Firenze sotto la guida di Dario Cestaro, uno dei più celebri autori di libri pop up. Un passo di ulteriore innovazione per il ristorante che vanta già numerose citazioni prestigiose: è stato inserito dalla rivista economica Forbes nella lista dei più innovativi d’Italia e dalla guida Michelin tra i ristoranti più moderni del nostro paese.
Il menu, ispirato alla tradizione gastronomica locale, prende vita attraverso un design tridimensionale, trasformando la scelta dei piatti in un’esperienza visiva. L’iniziativa nasce nell’ambito del corso di cartotecnica, dove i futuri designer hanno potuto esprimere la loro creatività, dando forma a un lavoro che unisce carta e ingegno.
Gli studenti non si sono cimentati solo nella realizzazione del menu, ma anche nel creare un ricordo che gli ospiti potranno portare con sé alla fine del pasto.
“Al termine della cena o del pranzo vogliamo lasciare anche un piccolo omaggio: una mini guida dei luoghi da visitare e da non perdere a Grottammare e dintorni,” spiega Simone Marconi, titolare con sua sorella Sara Marconi di Attico sul Mare.
Per valorizzare ulteriormente il progetto è in cantiere anche una collaborazione con gli studenti dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, impegnati in un percorso di ricerca insieme alla Cartiera Manualis di Fabriano – una storica cartiera artigianale che produce carta esclusivamente con materiali riciclati e sostenibili. Gli studenti hanno individuato in Attico sul Mare un esempio virtuoso di come qualità, innovazione e sostenibilità possano coesistere, e il loro intento è quello di trasformare il ristorante in un modello di ispirazione per la loro ricerca.